Rientro del primo maggio. Forse per colpa del guasto alla stazione Termini il mio Intercity PLUS viaggia con 90 minuti di ritardo. Per fortuna un Intercity lumaca parte dopo 10 minuti ed è in orario. Entro in prima classe: carrozza semideserta, tavolino da 8 piazze ottimo per lavorare col portatile. Sono pronto a pagare la differenza e la soprattassa (stasera il viaggio in piedi non ci stava proprio... nonostante la giornata devo anche lavorare). Nessuno si fa vivo, sale un ferroviere e mi si siede di fronte. Però è appena smontato dal servizio e non ha nessuna intenzione di controllare i biglietti. Quindi il risultato è un viaggio lento (40 minuti comunque di ritardo) ma comodo, con in più la possibilità di richiedere il bonus per il treno che dovevo prendere e ho evitato. Fra l'altro, al mio arrivo il ritardo era salito a due ore, cioè praticamente sarei partito quando sono arrivato.
Tutto (quasi) bene ? Nemmeno per idea! Tanto per non far mancare un po' di adrenalina, come scendo l'altoparlante fa un annuncio da 'sirene di allarme aereo': "E' in transito un treno di tifosi. I signori passeggeri, per salvaguardare la propria incolumità, sono vivamente consigliati di scendere nel sottopassaggio!"
Ma perché certi treni non li fanno arrivare direttamente alla stazione di Rebibbia, S.Vittore o equivalenti ?
O c'è un pregiudizio verso i tifosi, e allora non dovrebbero fare certi annunci, oppure è vero, e allora non vedo perché si debba anche fare il piacere di organizzare il viaggio, a questi 'cosiddetti' sportivi, e generare una specie di ordigno esplosivo semovente che può esplodere in qualunque momento.






